
















Dal 6 dicembre 2009 al 16 gennaio 2010 a Villa Manin (Passariano - Udine) –
Dicembre pullula di iniziative legate ai presepi e, oltre a quello dei cinque continenti di Gemona del Friuli, oggi ve ne segnaliamo altri. A Villa Manin di Passariano di Codroipo dal 4 dicembre la Mostra “Presepi in Villa”, rassegna dell’arte presepiale in Friuli Venezia Giulia; sempre a partire da dicembre sesta edizione del “Giro dei Presepi in Friuli Venezia Giulia”, con percorsi guidati e non lungo le strade della tradizione e dell’arte, anche in situazioni poco note; istituzionale il “Presepi in Consiglio Regionale”, a Trieste presso la sede della Regione ed infine “Il Gregge più grande del mondo” a Villa Manin.
Si tratta, questa, di una installazione di circa 860 pecore realizzate dagli alunni di 86 scuole nella regione e nata da un’idea di Dino Persello, segretario della Associazione Regionale delle Pro Loco. Ma come nasce il Gregge più grande del mondo? Con tanta buona volontà, sacrifici e iniziativa dei singoli, segnatamente delle maestre, degli alunni e dei genitori; ne sono buon testimone avendo assistito a tutto il processo, dall’arrivo delle sagome in legno sino alla realizzazione delle opere complete, pronte alla consegna e quindi alla esposizione nella piazza tra le due esedre di Villa Manin.

Succede quindi che nelle varie scuole coinvolte vengano consegnate delle sagome in legno: montoni, pecore, agnelli, con l’impegno di abbellirle, ponendovi il vello, rigorosamente con materiale riciclato. Bella idea, facile a dirsi, meno a farsi, perché la cronica mancanza di fondi delle scuole limita la realizzazione e anche la banale mancanza della colla (ne serve parecchia, chi la compera??) diventa un problema. Poi tuttavia la buona volontà, la voglia di coinvolgere gli alunni e anche la soddisfazione di vedere realizzata un’opera, ha portato al completamento del lavoro affidato.
Nelle foto possiamo vedere la sagoma vuota e poi una sagoma simile arricchita del vello, fatto o con i sacchetti di plastica, o con trucioli di legno, o con polistirolo, con tappi, con corteccia, con della corda, delle lenzuola o con altro materiale riciclato. Questo il lavoro fatto, per esempio, nella Scuola Primaria Emanuele Filiberto Duca d’Aosta di Precenicco (Udine).Il risultato? Da vedere, a dicembre, a Villa Manin.