La vendemmia 2010 assieme a Valter Sirk e Giuseppe Aldè da Precenicco (Udine)



Il Vino in questo autunno 2010 con un esperto di Precenicco (Udine) -

 

Per valutare la vendemmia 2010, la stagione delle uve e prevedere il vino che verrà, sono salito da Precenicco (Udine) fino a Visnjevik, Dobrovo in Slovenia assieme a Giuseppe Aldè e Valter Sirk; Aldè ha lasciato anni fa il bel borgo di Precenicco e i “Beni Rustici” ovvero l’azienda della famiglia e ora opera, sempre nel comparto del vino, tra Udine, Trieste e appunto questa località appena oltre il confine.

 

Sono anni che mi dicono: se nel Collio fanno ottimo vino, non è che 100 metri dopo, in Slovenia sul loro “Collio (Brda)” il vino non sia altrettanto buono, anzi. In effetti quell’ ”anzi” ci sta, e cerco di spiegare perché. Salendo da Dolegna del Collio verso Vencò, il confine italo-sloveno, che oggi confine non è più, solo una tabella e la stessa ombra e lo stesso sole, la strada  punta dolcemente verso l’alto e le colline degradano verso la vallata dello Judrio, esponendosi al sole, ovviamente, ma anche celandosi, del tutto o in parte dall’alba al tramonto.


Ti potrebbero interessare i seguenti...

 

Appena passato il confine invece il Collio si stabilizza, nel senso che le vallate sono meno profonde e le colline più simili tra loro e, risultato finale, il sole qui risplende molto più a lungo e su molti più pendii. Siamo stati ospiti di una piccola azienda, che però viene citata e nominata in tutte le enoteche e wine bar di Udine e del Friuli e non solo, per la qualità dei vini e la personalità che contrassegna tutta la sua produzione.

 

Partiamo dalla zona Brda=Collio, son le due facce della stessa medaglia e qui il vino lo sanno davvero fare, vigneti vecchi, a terrazza, lavoro e fatica e vendemmie a mano, impianti di 20 o 30 o anche 100 e passa anni, poche viti  (2.500/3.000 per ha) mentre oggi si privilegia una presenza maggiore per ettaro (5.500, anche 6.000 per far produrre poco alla pianta); autunno dolce e pieno di colori, paesaggio da favola che ti indulge alla sosta e alla chiacchierata, piacevole, con i due titolari: Valter Sirk e l’amico e socio Giuseppe Aldè, friulano appunto di provenienza.

 

Valter ci porta prima nella “nuova cantina” che verrà inaugurata tra poco e poi in casa, dove salame e vino, formaggio e pane condiscono le parole giovani e sagge di questo vignaiolo che ha lavorato per anni “di qua” del confine, imparando segreti e tradizioni delle cantine del Collio, e poi è andata “di la” a acquistare un appezzamento e a fare vino. E lo fa davvero buono, credetemi. Siamo a 300 metri circa sul mare, 8 ettari tutti a terrazza o dal dolce pendio, tutti baciati dal sole e sferzati dalla bora che qui arriva senza ostacoli dal profondo Est e si tuffa poi nell’Adriatico, creando gli sconquassi che vediamo a Trieste e sulle rive.

 

Meno di due chili ognuna: questo è il prodotto delle piante di vite e 6 i bianchi prodotti, tre tipicissimi: Ribolla gialla, Malvasia e Friulano (che qui viene chiama T.F….chissà cosa vuol dire….. forse tocai friulano? Mah! he he he…), poi anche Pinot Grigio, Chardonnay e Sauvignon. Meno del 10% della produzione è per i rossi, Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon.

 

La coltivazione è del tipo “integrata” che è appena un passo prima del biologico, con una estrema attenzione quindi all’ambiente. Valter e Giuseppe ci hanno spiegato passo dopo passo la loro maniera di interpretare il vino che, come sempre, vi invitiamo a venire qui ad assaggiare ed acquistare, ma una cosa mi ha colpito: per fare la Ribolla, fanno tre vendemmie, una precoce, una a maturazione corretta ed una tardiva, assemblando poi le tre  spremiture per ottenere un vino complesso e ricco di profumi (lenti…) e sapori, un…”vinaggio in purezza”, che non si può dire essendo un ossimoro, ma rende l’idea.

 

L’uso dell’acciaio e del legno delle barrique viene differenziato a seconda delle annate e del vino e la capacità di Valter è proprio quella di interpretare le varie annate per affinarle di meno o di più per ottenere il massimo della piacevolezza. Chi mi legge sa perfettamente che non entro nel merito dei singoli vini e delle caratteristiche, ma abbiamo fatto una verticale di Toc.. Friulano veramente superba, arrivando al  2004 (un bianco 6 anni non è male…) che ci ha sorpreso per complessità e struttura, aveva guadagnato molto senza perdere nulla grazie alla mineralità e alla salinità della terra.

 

Delle quasi 40 mila bottiglie oltre la metà va venduta in Italia (se ne occupa Giuseppe) mentre il 30% in Slovenia e il restante  spedito in Europa o Americhe. Le terrazze esposte al sole ti invitano alla passeggiata e alla contemplazione, grazie anche all’ultima giornata di sole stupenda di questo 2010 piovoso, che non ha però danneggiato i bianchi. Sarà una buona annata ci dice Valter.

 

Da qui si vede tutta la pianura friulana e si vedono i friulani (persone, non vini…) che salgono ad acquistare il vino, e sono molti: confine, benzina, carne, sigarette e vino, oplà il gioco è fatto. Tutto bene quindi? In parte ma Brda  soffre degli stessi problemi del gemello Collio: produttori piccoli, scarso peso commerciale e poca unione, anche se qualcosa si sta muovendo nella direzione dello sforzo comune: vedi il Castello di Dobrovo, ma ne parliamo un’altra volta.

 

Ribadisco la sorpresa dell’assaggio, perché le diverse bottiglie erano tutte degne di menzione e spingo molto su questo ragazzo dalla faccia pulita e dalla passione contagiosa: assieme al socio fanno un bel prodotto, natura, vino e gente: il trinomio perfetto per una gita da queste parti.


Contatto rapido
...per non perdere neppure un minuto!
CONTATTO RAPIDO
Introduci i tuoi dati,
la tua richiesta ed invia!
Accetto le condizioni di utilizzo e presto il consenso
al trattamento dei miei dati (clicca qui per leggere l'informativa)


Ti potrebbero interessare
...itinerari, ospitalità eventi nelle vicinanze.
Scopri gli eventi della regione
...ai quali non puoi mancare!
Scopri gli eventi odierni
...ai quali non puoi mancare!
Scopri le edizioni locali
...che parlano di territori limitrofi.
Segnala l'articolo
Vuoi segnalare l'articolo sul tuo sito?
Lascia un commento!
...e scopri quelli degli altri!
Nome Email
Commento







 

Categorie articoli
Biblioteca
Cibo ed Arte
Continenti extraeuropei
Eventi
Filosofie alimentari
Nazioni europee
Notizie/Attualità
Ospitalità
Prodotti
Regioni italiane
Ricette
Territori
Video
Regioni italiane

Pubblicità
Vuoi la tua pubblicità a pagamento su Mondo del Gusto?
Scopri come fare
Le vostre proposte
Vuoi segnalare eventi, itinerari, prodotti o strutture ricettive? Vuoi proporre delle ricette da condividere con i nostri lettori?
Scopri come fare



Nuovo lettore? Registrati | Newsletter
Le notizie di attualità, di enogastronomia e di turismo dal territorio e tutte le redazioni di Mondo del Gusto.



Sei nell'edizione di Udine Scopri le edizioni sul territorio