














Formaggio a Gemona il 13 e 14 e “Purcit” il 27 e 28 Novembre e il 4 e 5 Dicembre 2010 a Artegna (Udine) –
Sono tre i paesi in fila sopra Udine e prima della Carnia: Artegna, Gemona del Friuli e Venzone e si sono inventati tre feste autunnali che portano sempre migliaia di persone a ravvivare piazze e vie di queste belle località. Della Festa della Zucca di Venzone abbiamo già parlato ed oggi vi invitiamo ad andare alle altre due, dedicate rispettivamente al Formaggio e al Maiale.
Gemona era stata danneggiata gravemente dal terremoto e quindi la sua ricostruzione è stata veramente totale e degna di nota e vale la pena di visitarla questa cittadina appoggiata alla montagna il dolce pendio; la festa del formaggio coinvolge tutto il paese e sono moltissimi gli stand dedicati a questo prodotto, con ospiti anche dalle altre regioni e degustazioni guidate.
Le due giornate dedicate sono quelle di sabato 13 e domenica 14 novembre 2010 e non mancano poi le bancarelle di prodotti tipici ed iniziative dedicate ai bambini ed anche momenti più tecnici con convegni e incontri sempre sul tema del prodotto caseario e degli animali da stalla. Il formaggio viene ampiamente prodotto in zona ed esistono sia latterie che spacci e l’occasione è unica per avere molte decine di produttori riuniti tra le antiche mura del centro storico sulla strada del bellissimo Duomo.
Pochi chilometri prima, ad Artegna, viene celebrato il maiale con la manifestazione “Purcit in Staiare” laddove purcit sta per maiale e staiare è un antico ballo allegro e coinvolgente di origine austriaca: la festa del e “al” maiale insomma. Artegna è un bel borgo che, al pari della più famosa Gemona, ha avuto moltissimi danni per il terremoto, ma ha saputo rinascere e oggi appare come centro di vita artigiana e contadina, ma anche ricco di spunti turistici, con passeggiate e percorsi ciclabili di sicuro interesse.
La tradizione norcina si conferma ogni anno in queste terre e l’allevamento del maiale, oltre che un fatto industriale, appartiene alla storia e alle abitudini delle famiglie, quelle delle campagne ovviamente, ma anche di quelle che si sono trasferite in centro e che magari contribuiscono “in società” ad allevare il generoso animale e a dividerne poi i prodotti.
La festa si articola su due fine settimana, 27 e 28 novembre e 4 e 5 dicembre 2010; piazza e vie si riempiono di bancarelle e stand di salumi ed affettati, con ospiti anche delle altre regioni italiane e degustazioni comparate; nei ristoranti della zona vengono preparati piatti tipici a base di maiale e in alcune aie e cortili si procede alla macellazione e a”far su” il maiale, ovvero macinarne la carne e procedere al’insaccamento.